Curriculum Vitae di Angelo Tantaro

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E’ presidente dello storico Cineclub Roma costituito nel 1949, aderente alla Fedic fino al 2017. Diverse le ricerche e le pubblicazioni di cui è autore. Dal 2013 è vicepresidente di Valdarnocinema Film Festival (già Valdarno Cinema Fedic) e membro permanente della giuria di preselezione. Ha fatto parte per diversi anni del coordinamento delle 9 Associazioni Nazionali di Cultura Cinematografica, Nel 2013 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli ha concesso la Stella al Merito del Lavoro con il titolo di “Maestro del Lavoro”.

Dal 1988 al 2001 è stato autore di cortometraggi firmando 14 opere con le quali ha partecipato a diverse rassegne. Iscritto alla Fedic dal 1989, fino al 2017, nel 1994 diviene presidente dello storico cineclub Roma. Nel 1997 per la casa editrice Samizdat di Pescara pubblica “Il cinema straccione e l’isola di Utopia” (cinema del pensiero laterale, esperienza di un cinema possibile). E’ stato per anni indicato sull’agenda gialla per i giovani del comune di Roma, come referente per il cinema amatoriale.

Nel 1999 collabora con Roberto Chiesi alla pubblicazione del volume "Lo sguardo liberato - itinerari di una federazione di cinema indipendente" (Edizioni Manent - Firenze, pagg. 318 L. 34.000). Nell’anno 2000 su invito della lista universitaria 360°, con il contributo della Facoltà di Economia e Commercio di Pescara, ha tenuto dei corsi, nei mesi di novembre e dicembre, presso l’Università D’Annunzio sul tema “Percorsi di espressione visiva e diritto allo studio” con la collaborazione di Alberto Grifi.

E’ stato fondatore del sito www.cinemaeutopia.it, è responsabile del sito www.cineclubroma.it -. Collabora con diverse testate cartacee e on-line. Si interessa di comunicazione per alcuni eventi di cultura e spettacolo.

Nel 2006 è Consigliere nazionale della FEDIC - Federazione Italiana Cineclub fino al gennaio 2011 anno in cui si dimette. Nel 2008 ha curato, per conto della Fedic, il Forum epistolare "Cosa producono gli autori Fedic e quale è il contributo della Federazione Italiana Cineclub alle cose del mondo" uscito per i tipi de La Carmelina edizioni - Ferrara anno 2009 con prefazione di Italo Moscati. In corso di ultimazione l'altro suo libro “Una storia del cinema d’amatore” (il cinema d’amatore come strumento di libera comunicazione). Dal mese di novembre 2008 per due anni, diventa presidente dell’Associazione Montecatini Cinema, la stessa che dal 1949, anno di nascita della Fedic, organizza in Italia, la più antica e prestigiosa Mostra Internazionale del Cortometraggio e che successivamente, con la partecipazione del Comune della città di Montecatini, è stata denominata filmVideo Montecatini Cinema. Il festival, sotto la sua presidenza durante la 60° e 61° edizione, ha ottenuto il riconoscimento di Progetto Speciale da parte del Ministro dei Beni Culturali on. Bondi e in tutte e due le edizioni, il premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica.

Ha fatto parte del Consiglio d’Amministrazione della Cineteca Nazionale FEDIC "Centro di documentazione audiovisiva Adriano Asti", Istituita nel 1980 a San Giovanni Valdarno (Ar) dove erano conservate opere in 8mm, Super8, 16mm che datano dagli Anni Cinquanta ai giorni nostri. Si trattava della più importante raccolta organizzata in Italia per il cortometraggio. (Ora presso l'Archivio Nazionale Cinema d'Impresa di Ivrea).

Nel novembre 2011 è nominato Presidente del SardiniaFilmFestival - International Short e acquisisce i premi di rappresentanza del Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera, Presidenza del Consiglio dei Ministri nonché il patrocino del MiBACT, Ministero Affari Estero e Unesco - Commissione Nazionale Italiana.

Nel 2012, nell’ambito del VII SardiniaFilmFestival ha ideato e realizzato, con la collaborazione del Cineclub Sassari, il Convegno“L’Associazionismo culturale agli albori del XXI secolo. L’impegno dell’operatore culturale e il rogo della cultura” tenutosi il 29 e 30 Giugno a Sassari nell’Aula Magna dell’Ateneo Turritano, con la partecipazione dei presidenti di tutte e nove le Associazioni Nazionali di Cultura Cinematografica. Ha curato per i tipi di Alcione Editore - Venezia, gli Atti del Convegno, pagg. 160 novembre 2012, presentato al FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA in occasione del convegno "Cinema e Territorio: sale cinematografiche, offerta culturale e sviluppo" tenutosi al Villaggio del Cinema - Auditorium Parco della Musica il 16 novembre.

Nel dicembre 2012 fonda il periodico gratuito online di cultura e informazione cinematografica Diari Di Cineclub ricevendo ad Assisi, nel 2015, l’ambito Premio Domenico Meccoli “Scrivere di Cinema”. Attualmente la rivista, che esce puntualmente ogni primo del mese, è distribuita anche su oltre 100 siti (edicole virtuali),  contando su un comitato di rappresentanza di alto valore e sulla collaborazione di numerose firme prestigiose.

Dal giugno 2013, fino alla sua scomparsa (22/03/2017) è stato stretto collaboratore del Prof. Mino Argentieri, critico cinematografico e storico del cinema. Fa parte del consiglio direttivo dell’Associazione Biblioteca del Cinema Umberto Barbaro.

PUBBLICAZIONI:
Il cinema "straccione" e l'isola di Utopia.
Nel 1997 pubblica, per la Casa Editrice Samizdat - collana idee di libertà - Pescara
Il cinema "straccione" e l'isola di Utopia.
Cinema del pensiero laterale, esperienza di un cinema possibile. (pagg.122 L.14.000).

Il libello è un resoconto personale fatto di tracce, proprie testimonianze e citazioni tratte dai grandi Autori del cinema d'arte, fratello maggiore del cinema povero, non ufficiale, marginale, sotterraneo che at/traversa la nostra cultura. Il cinema "straccione" è terra di rivolta, di innovazione, luogo dell'esperimento. E' periferia dell'arte dove artisti si ritrovano per riunire le loro forze in un progetto anti-industriale.

La rivolta del cinema "straccione" sta nel non prostituirsi, non si preoccupa di essere di successo, minando appunto le fondamenta del cinema industriale, mercantile, commerciale.

E' il tentativo, quasi infantile, di contrastare la produzione commerciale, molto potente ma poco disposta ad osare e quindi nonostante tutto, ritenuta fragile.A voi lettori spetta aprire gli occhi al di là dello schermo bianco del cinema.

AGLI AUTORI IL TENTATIVO DI OSARE.
(Tratto dal quarto di copertina del libro)

Lo sguardo liberato
a cura di Roberto Chiesi
Nel 1999 collabora con Roberto Chiesi alla pubblicazione del volume "Lo sguardo liberato - itinerari di una federazione di cinema indipendente" a cura di Roberto Chiesi, (Edizioni Manent - Firenze, pagg. 318 L. 34.000). con un suo intervento dal titolo "Cinema e Utopia. L'isola che c'è. - quell'insopprimibile bisogno di libertà" (pagg.203-209)

Forum Fedic
Federazione Italiana Cineclub
Giugno - settembre 2008
a cura di Angelo Tantaro

Riunione federativa epistolare indetta per raccogliere elementi di riflessione per una condivisa politica culturale.
Cosa producono gli autori FEDIC e quale è il contributo della Federazione Italiana Cineclub alle cose del mondo
Gennaio 2009 pagg. 164 - La Carmelina Edizioni - Ferrara

L'associazionismo culturale agli albori del XXI secolo
L'impegno dell'operatore culturale e il rogo della cultura
Convegno nell'ambito del VII Sardinia Film Festival
Università di Sassari 29/30 giugno 2012
Atti del Convegno
moderato da Italo Moscati
Prefazione di Enzo Natta
Angelo Tantaro (a cura di)
Alcione Editore - Venezia
Novembre 2012 pagg. 160

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