La Promozione Culturale Cinematografica in Italia: dalle Associazioni Nazionali ai Cineclub.

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ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA
FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea magistrale in
CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE

NONOSTANTE TUTTO.
LA PROMOZIONE CULTURALE CINEMATOGRAFICA IN ITALIA: DALLE ASSOCIAZIONI NAZIONALI AI CINECLUB

Tesi di laurea in RICEZIONE E CONSUMO DEI MEDIA
Relatore Prof. CLAUDIO BISONI - Correlatore Prof. PAOLO NOTO - Presentata da: MATTIA FERRI

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La tesi di laurea magistrale ha come obiettivo principale la descrizione delle attività di promozione culturale cinematografica degli ultimi anni, realizzate dalle nove Associazioni Nazionali e da alcuni Cineclub italiani scelti dall’autore. Un modo per "dar luce" a questi due importanti soggetti che stanno attraversando un momento non facile.

Introduzione
Da cinefilo e soprattutto frequentatore assiduo di circoli del cinema ho voluto dedicare questa mia tesi di laurea alla realtà dei Cineclub e delle nove Associazioni Nazionali di cultura cinematografica ma spostandomi, rispetto al libro Gli anni affollati del prof. Bisoni, dalle origini ai giorni nostri, scegliendo di privilegiare il presente rispetto al passato.
Obiettivo principale di questo elaborato è infatti quello di voler descrivere e analizzare come, nonostante la difficile situazione economica attuale del nostro paese, le nove Associazioni Nazionali e i Cineclub cercano di promuovere la cultura cinematografica in Italia in questi ultimi anni.
I tre capitoli sono così suddivisi: il primo è dedicato alle nove Associazioni Nazionali di cultura cinematografica; il secondo a cinque Cineclub italiani da me sceltiil terzo al Cineclub Shining di Pesaro, circolo del cinema della mia città.
Il primo capitolo, dopo un breve focus storico e alcuni dati importanti sul presente dell’associazionismo, descrive le nove Associazioni Nazionali di cultura cinematografica (ANCCI, CGS, CINIT, CSC, FEDIC, FIC, FICC, UCCA, UICC): ognuna presentata con una breve introduzione storica per poi passare alle varie attività svolte e terminare con le considerazioni che esse fanno sul loro futuro e su altre tematiche importanti; analisi che si inserisce perfettamente in un momento chiave dell’associazionismo poiché in completa “rivoluzione” dopo il convegno di Sassari del 29/30 Giugno 2012.
Il secondo capitolo è introdotto invece da un quadro storico generale che inserisce cinque specifici circoli italiani del cinema nelle varie fasi evolutive del “fenomeno Cineclub”, dalla nascita ad oggi teorizzando una quarta fase.
I cinque Cineclub, scelti per l’importanza storica, territoriale e le numerose attività di promozione culturale cinematografica svolte, in ordine cronologico sono:
il Cineclub Sassari (1951), il Filmstudio di Roma (1967), La Cappella Underground di Trieste (1968), il Cineclub Bolzano (1969) e il Cineclub D’Azeglio di Parma (1975).
Ognuno di questi cinque cineclub, come avviene per le Associazioni Nazionali, è introdotto da una breve descrizione storica per poi passare alle varie attività specifiche di promozione culturale cinematografica da essi svolte, concludendo infine con gli interventi dei vari intervistati su alcuni temi specifici: il rapporto con le istituzioni pubbliche locali e con il Cinema Indipendente, il futuro del Cineclub, l’attuale situazione culturale italiana.
Il terzo e ultimo capitolo, seguendo un po’ lo schema del secondo, descrive la storia e le attività del Cineclub Shining terminando con alcune considerazioni che Ivan Italiani (socio fondatore), a nome della sua associazione, fa su alcuni temi già affrontati nei capitoli precedenti; terza parte di tesi volutamente dedicata a questo circolo del cinema in particolare poiché ha sede nella mia città (Pesaro) e lo frequento attivamente da molti anni.
L’intero elaborato è basato su fonti bibliografiche e web, inoltre per una conoscenza ancora più diretta e approfondita dei vari soggetti descritti, dopo un lavoro di ricerca sul campo, ho ritenuto opportuno inserire alcune interviste originali che ho potuto realizzare grazie alla collaborazione e disponibilità di tante persone che da anni promuovono il Cinema con passione, nonostante tutto.
Una tesi di laurea come piccolo tentativo quindi, in qualche modo, di “dar luce” a questi importanti soggetti (le Associazioni e i Cineclub) non molto conosciuti, anzi spesso ignorati dal governo stesso e dalle istituzioni pubbliche locali.

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